You’ll follow me down

Monday 1 June 2009 by Valentina

E’ tardi, fine maggio, fa freddo.
La canzone degli Skunk Anansie ripropone l’atmosfera ovattata e magica di una notte invernale.
La voce di Skin è magnifica, profonda, intensa, mi entra nell’animo ed estrae da me la vera essenza, toccando le corde del mio cuore. Tremo.

Mi immagino che l’ideale sarebbe avere la canzone di sottofondo con una ripresa di un lento ma inesorabile palcoscenico d’amore.. magari una scena che parte con un’inquadratura da lontano ed entra lentamente all’interno di qualche casa/chalet.. con tanta neve fuori.

E mi accorgo di essere avvolta da tutto questo.

Skunk Anansie - You’ll follow me down

Survived, tonight,
I may be going down
‘Cos everything goes round too, tight
Tonight, and as, you watch me crawl
You stand for more

And your panic stricken, blood will thicken up, tonight
‘Cos I don’t want you, to forgive me
You’ll follow me down, you’ll follow me down

Survive, tonight,
(I see your) heads exposed
So we shall kill, constructive might

S’right, as your emotions fool you
(My)strong will rule you
I won’t feel restraint
Watching you close sense down
I can’t compensate
That’s more than I’ve got to give

Traduzione: Mi seguirai giù

Sopravvissuta, questa notte,
potrei crollare
perchè tutto ruota troppo velocemente, stanotte
E mentre mi guardi strisciare ne vuoi di più

Il tuo sangue in preda al panico si addenserà stanotte
non voglio che tu mi perdoni
tu mi seguirai giù

Sopravissuti, stanotte, vedo che la tua testa è ben in vista
così potremmo distruggere il nostro potere
Sembra così giusto.. mentre le tue emozioni ti prendono in giro
la mia forza ti dominerà

Io non mi sentirò imprigionata (limitata)
mentre ti guardo reprimere il tuo buon senso
Non posso farci niente
questo è più di quello che devo dare
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Sembra un invito all’inferno, probabilmente lo stesso in cui Skin spesso si ritrova infuocata dai riff e dalla sua sofferenza d’amore.

Magritte - Decalcomania

QUI, DOVE RISIEDE LA VERITÀ

“Non uscire da te stesso, rientra in te: nell’intimo dell’uomo risiede la verità”

E’ dall’uomo, è dal suo essere costantemente immerso nella realtà che bisogna cominciare il sentiero della verità.

Se provassimo a chiudere gli occhi, cosa vedremmo? Nulla, è la risposta che subito verrebbe in mente. Così è per il nostro stesso modo d’essere: senza persone che prendono parte al gioco del mondo, che guardano in faccia la realtà, nulla avrebbe senso, nè alcunché esisterebbe.

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