Lo specchio

Wednesday 13 January 2010 by Valentina

Insignificante può esser l’inerzia,
di arida figura non vegeta
e alquanto strana possa apparir nell’istante,
la riporto in me priva di significato.
Nessun calore incendia il tutto intorno
e lo sguardo mio
s’accinge ad interpretare
i contorni inverosimili
dell’insistente e inutile visione.
L’osservo ancora
senza distaccar lo sguardo,
non posso ignorarne l’esistenza.
Lei mi osserva,
ma non guarda i miei occhi
che meravigliati la fissano all’esterno.
Lei mi guarda
e mi ricorda l’inverno
di un tempo che fu di ieri.
Lei mi ride
e mi distoglie dai miei pensieri
e con parole crude
m’insulta amaramente.
Lei mi spoglia
dei vestiti mai indossati,
si porta via la voglia
dei desideri mai avverati.
E quando mi girerò alla soglia,
insieme ci allontaneremo stupiti
e di spalle noi girati
saremo per sempre
come se mai ci fossimo incontrati.

Pietro Vizzini

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